28 giugno 2017 Redazione Magazzino edile

Come ottimizzare gli spazi del magazzino edile e ridurre i costi

Organizzare gli spazi del magazzino edile è una di quelle attività che, tutti sanno, va fatta; ma che dopo i primi anni molti trascurano per la mole di lavoro che comporta rimettere mano alle centinaia di articoli a disposizione. Ti sei mai chiesto però quanto ti costa, in termini di tempo e denaro, non gestire o tralasciare questa attività?

Non possiamo aiutarti fisicamente a spostare il materiale, ma possiamo suggerirti alcuni consigli su come ottimizzare gli spazi del tuo magazzino edile e renderlo funzionale e snello per rispondere con prontezza alle esigenze dei tuoi clienti. 

Il magazzino costa...quindi minimizza gli sprechi

La gestione logistica e del magazzino non avrebbe avuto tanta attenzione se il magazzino, per qualsiasi azienda, non comportasse costi, soprattutto fiscali. È anche vero che il tuo guadagno sta nella disponibilità di merce che puoi, a tua volta, vendere. Ma, la disorganizzazione genera sprechi e gli sprechi erodono i tuoi guadagni.

 

Individua i punti critici:

Prima di metter mano alla merce, individua quali sono i punti critici della tua attuale organizzazione del magazzino e identifica i principali fattori che generano sprechi. Considera questi punti nella tua valutazione:

  • Scorte di magazzino: c’è un acquisto di materiali in eccesso rispetto al fabbisogno?
  • Movimento: gli spostamenti del personale di servizio per raggiungere i materiali in magazzino rispetto al punto di utilizzo, sono agevoli?
  • Difetti: ti ritrovi a dover gestire elevate quantità di merce difettosa o danneggiata e quindi non rivendibile?
  • Rotazione articoli: conosci quali articoli hanno alta, media, bassa o nessuna movimentazione? Hai asseganto agli articoli i criteri per suddividerli in base alla loro movimentazione?

 

Come agire per ridurre gli sprechi e generare valore

Organizzare gli spazi del magazzino significa adoperarsi per ridurre gli sprechi. Vediamo come puoi fare, anche in considerazione delle valutazioni appena fatte.

Scorte

Quanto e quale assortimento di merce tenere a magazzino è una valutazione complessa e delicata, che richiede parecchio studio per ottenere la migliore ottimizzazione in base agli obiettivi di servizio prefissati. Ogni situazione aziendale è diversa e le previsioni della domanda possono risultare inesatte se lasciate alle sensazioni. Quindi,

  • Tieni la lista dei prodotti a magazzino e aggiornala sempre con le vendite. Questo ti permetterà di capire il tasso di rotazione del tuo magazzino: in pratica in quanto tempo un certo articolo viene “consumato”, cioè quanto tempo rimane a magazzino. 
  • Fai l’inventario a scadenze fisse e frequenti: ti consentirà di capire le fluttuazioni di vendita dei singoli prodotti e intervenire in tempo reale riaggiornando le scorte di magazzino secondo i trend di richieste/vendite.

 

Movimento

Il magazzino deve essere uno spazio ordinato, sicuro e pulito perché sia efficiente.

  • Assicurati di mappare il magazzino, etichettare le aree/sezioni, i vani, le corsie per ottenere il miglior controllo di reperibilità degli articoli immagazzinati.
  • Studia il percorso che tu e i tuoi collaboratori fate per recuperare la merce da consegnare. Il percorso tra gli scaffali e le aree di consegna deve essere il più possibile lineare, quindi rimuovi eventuali ostacoli.
  • Organizza la disposizione degli articoli in base alla frequenza di vendita e all'ingombro, mettendo più vicini al punto di consegna quelli che i tuoi clienti ti chiedono più spesso. Generalmente si dispone a terra la merce più pesante e quella maggiormente richiesta, mentre negli scaffali alti e lontani si lasciano gli articoli leggeri e i meno richiesti.
  • Etichetta ogni scaffale o scomparto in modo da trovare velocemente la merce richiesta. Può essere buona norma aggiungere anche una breve descrizione e l’immagine del singolo prodotto.

 

Materiali difettosi

Tenere in magazzino materiali difettosi significa avere dei costi inutili, perché prima o poi dovrai renderli al fornitore, o peggio, buttarli. Meno restano in magazzino e meglio è. Quindi:

  • Controlla subito se il materiale che ricevi dai fornitori è difettoso in modo da renderlo al momento, senza che entri un solo giorno a magazzino. 
  • Fissa delle tue regole specifiche di controllo in entrata e il flusso di gestione della pratica di reso: valutazione e comunicazione della non conformità al fornitore, le azioni correttive (gestione provvisoria o definitiva del problema) e azioni preventive (per evitare ripetizioni del problema).
  • Presta attenzione ai danni che la merce può subire all’interno del magazzino per un’errata movimentazione, posizionamento o conservazione della stessa. Abbi cura di impilare i materiali in modo corretto, informati su quali puoi lasciare anche all’aperto senza problemi e quali invece devono essere conservati al riparo. Tutto ciò per evitare di trovarti poi del materiale che farai fatica a rendere al fornitore.

 

I fornitori

Scegli i tuoi fornitori, classificali e valuta sempre le loro prestazioni, in particolare il rispetto dei tempi di consegna e l'aderenza del prodotto o del servizio offerto. L’affidabilità di un fornitore è un punto molto importante da valutare perché un servizio di consegna celere e completo può fare la differenza sia nella gestione prudente delle scorte di magazzino ma soprattutto nel servizio che puoi garantire ai tuoi clienti, la vera fonte del tuo guadagno. E un rapporto consolidato con un fornitore può aiutare la tua attività a promuovere prodotti e servizi nel tuo punto vendita e migliorare la fidelizzazione dei clienti. 

 

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