30 agosto 2019 Dakota Academy Magazzino edile

L'inventario a rotazione: come organizzare il tuo magazzino

l'inventario a rotazione: come organizzare il tuo magazzino

L’inventario a rotazione è uno dei metodi più utilizzati per garantire una gestione ottimizzata del magazzino: aiuta infatti a ridurre i costi, il tempo di giacenza e ti permette di capire quanto un tuo prodotto ci mette ad essere venduto o, al contrario, se rimane per troppo tempo sugli scaffali.

Per chi, come te, deve gestire un negozio di materiali per l’edilizia e deve gestire un magazzino di centinaia o migliaia di articoli, poter contare su una gestione di magazzino fatta bene è un’esigenza che può diventare un vantaggio competitivo.

In questo articolo parleremo di cosa significa inventario a rotazione e di come applicare la giusta formula per un utilizzo pratico

 

Magazzino e inventario: perché sono importanti

L'organizzazione del magazzino è un aspetto fondamentale da cui dipende in buona parte il corretto funzionamento di qualsiasi attività, utile per definire o ridefinire la strategia di competitività e di business.

Due caratteristiche che non possono mancare in magazzino sono preparazione e precisione, che servono a facilitare e velocizzare la ricerca dei prodotti con cui rispondere alle richieste del cliente (e farlo più contento).

Una corretta organizzazione del magazzino, infatti, ha importanti ripercussioni sul livello di servizio ed è uno dei parametri con cui si misura la soddisfazione del cliente, il quale potrebbe decidere di rivolgersi altrove nel caso la gestione delle giacenze non sia puntuale. È anche un modo per evidenziare eventuali criticità e migliorarsi.

Da dove si inizia per garantire tutto questo? Dall'inventario, che permette di avere una conoscenza precisa sull'andamento dell’attività. L’inventario, infatti, interessa tutte le aree della catena di distribuzione: ha un’importanza infatti non solo nelle tempistiche e qualità di servizio verso il cliente, ma costituisce anche un importante aspetto patrimoniale e finanziario, che diverrà parte integrante del bilancio di fine anno.

In generale, due sono le tipologie di inventario:

  • statistico: per valutare le rimanenze ci si affida al metodo del campione statistico. In generale è un metodo utilizzato per quantificare, senza considerare a fondo l'importanza del ricambio continuativo;
  • rotativo: si dà vita ad un vero e proprio circolo virtuoso, costituito da piccoli inventari fatti quotidianamente o, al massimo settimanalmente.

 

Inventario a rotazione: caratteristiche

L’inventario a rotazione (o cycle counting) misura quante volte in un determinato arco di tempo avviene il ricambio completo di un prodotto.

L'idea di base è che il magazziniere, sapendo i vari spostamenti delle merci, sia in grado di gestire i flussi e le scorte, così da evitare il deperimento (aspetto poco interessante per molti materiali edili, ma comunque interessante da considerare se, ad esempio, vengono gestiti prodotti chimici) o l’eccesso di prodotto.

In più, si può controllare in maniera continuativa il periodo di giacenza della merce e sapere quanto tempo un prodotto rimane invenduto. Non tutti gli articoli sono uguali: quelli particolarmente richiesti vengono continuamente ricollocati sugli scaffali (per questo si chiamano ad alta rotazione), mentre altri stanno per lungo tempo fermi in magazzino (i cosiddetti a bassa rotazione, che pesano in modo negativo sulle spese aziendali perché uno stock “dormiente” diventa un attivo immobilizzato).

 

Proprio per questi motivi, entrate e uscite non possono essere gestite in maniera casuale, ma si utilizza un indicatore semplice ma efficace, chiamato indice di rotazione.

  • Rotazione = Vendite/Giacenza

 

Un valore alto è positivo e indica il corretto funzionamento di un'attività in un determinato momento: significa, infatti, che i prodotti vengono venduti velocemente.

Un valore basso impone una riorganizzazione immediata, per riposizionarsi in maniera competitiva ed efficiente. Inoltre, è un indicatore particolarmente utile perché può essere rapportato a quello della concorrenza, per verificare l'andamento generale del mercato.

 

 

Perché l'inventario a rotazione costituisce un'ottima soluzione per i magazzini edili

 

Questo indice è molto utile perché mette immediatamente in contatto il magazzino e gli uffici di gestione. In più, è una forma di monitoraggio costante, che non impone di bloccare l'intera attività per un unico inventario totale.

Da un punto di vista logistico, specie per chi si occupa di materiali edili e del loro ricambio, fornisce informazioni preziose: sapendo che una determinata merce è particolarmente richiesta, si può trasferire in zone strategiche della struttura, vicine alle uscite o facilmente accessibili da camion e furgoni. Ciò permette un forte guadagno in termini di tempo: lo spostamento e la ricerca della merce avviene in maniera intuitiva, perché collocata nel giusto scaffale e nella quantità prevista.

 

L'inventario a rotazione è dunque un'ottima opzione che consente di ottimizzare i costi e migliorare i profitti, ma soprattutto di effettuare previsioni per il futuro in modo da avere delle scorte a disposizione nei periodi di maggior richiesta e di gestire con professionalità i momenti in cui l'attività procede ad un ritmo più lento.

Puoi trovare altri spunti sull’ottimizzazione del magazzino nell’articolo la Legge di pareto applicata al magazzino, in cui mettiamo in relazione in concetto di rotazione con il fatturato generato, per individuare quei prodotti di cui proprio non si può restare senza e che devono essere inventariati in modo preciso.

 

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