05 luglio 2018 Redazione Prodotti per edilizia

Ridurre problemi umidità tra stanze coi sistemi a secco

ridurre problemi umidità tra stanze coi sistemi a secco

Nelle costruzioni e ristrutturazioni si pone molta attenzione ai metodi di realizzazione e ai materiali utilizzati per controllare i livelli di umidità all’interno delle abitazioni.

Umidità di risalita, umidità contro terra, umidità di condensa sono le manifestazioni più frequenti di problemi di eccesso di umidità nelle case causate da infiltrazioni, difetti di costruzione, cattiva areazione, ponti termici, per citarne alcune.

In un’abitazione vi sono dei punti in cui il controllo dei livelli di umidità gioca un ruolo importante. Pareti interne delle cucine, dei bagni, delle lavanderie… in fase di progettazione possono essere indicate diverse soluzioni alternative ai metodi tradizionali per prevenire possibili problemi derivanti dall’umidità. A volte però, alcune soluzioni utilizzate per migliorare l’isolamento termico non sono parimenti efficaci contro l’umidità in eccesso. Cappotti interni, cartongesso o lastre antimuffa?

 

Cappotti interni in cartongesso.

Il cappotto interno realizzato con cartongesso accoppiato col polistirolo o lana di roccia, sono soluzioni valide per isolamento termico e acustico. Grazie al loro spessore e peso ridotto, sono una soluzione vantaggiosa e dalle elevate prestazioni tecniche.

Tuttavia, il pannello di cartongesso standard non è un materiale traspirante, e può portare a fenomeni di condensa interstiziale dentro le murature, intercapedini e isolamenti, in particolare se utilizzato in combinazione con polistirolo. 

 

Cappotti interni antimuffa

Questi tipi di cappotti, diversi da quelli per isolamento termico/acustico, sono realizzati con pannelli isolanti e traspiranti, rifiniti con intonaco e pittura alcalina che previene la formazione di muffe e con barriera a vapore o materiale igroscopico per evitare la formazione di condensa negli strati interni.

 

Lastre "antimuffa": caratteristiche tecniche

Tra i vari tipi di pannelli di cartongesso, si può optare per lastre da costruzione traspiranti: a fronte di un costo superiore, permettono di creare un ambiente in cui l’umidità è gestita in maniera ottimale anche in caso di spazi ridotti. Sono realizzate generalmente in gesso e addizionate con sostanze alcaline che prevengono la naturale formazione della muffa, sono in grado di assorbire l’acqua e permettono di aumentare la temperatura superficiale della parete, riducendo il rischio di condensa superficiale.

Con il termine generico di lastre antimuffa vengono indicati diversi tipi di pannelli resistenti all'umidità, riconoscibili generalmente dal loro colore verde. Vengono classificate come Lastre di tipo H1, H2 o H3 (Norma UNI EN 520) in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2.

 

Alcune tipologie di lastre da costruzione, come le Securock di USG sono molto duttili e facili da installare grazie al peso ridotto e non richiedono particolare attrezzature per essere tagliati e montati. Offrono diversi vantaggi oltre alle prestazioni antimuffa e sono quindi un ottima proposta anche per pareti interne, soffitti e locali umidi come il bagno e la cucina. Sono infatti:

  • Elevata resistenza all'umidità
  • Resistenti al fuoco;
  • Consentono un isolamento acustico.

 

Non c’è garanzia totale contro i problemi causati dall’umidità; ogni ambiente, ogni costruzione ha casistiche proprie. Una buona progettazione e la scelta di materiali più idonei sono fondamentali per controllare il più possibile l’umidità in eccesso.

 

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