Come montare il cartongesso e schemi di utilizzo più comuni

Dall’edilizia sia privata che pubblica il cartongesso è oggi uno dei materiali che più vengono usati nel settore delle costruzioni.

È diventato una delle soluzioni più performanti e adatte per delineare una stanza, creare aree ad hoc, strutture di rivestimento di soffitti, e non solo, con la massima libertà creativa. La storia del cartongesso è molto lunga: come lo conosciamo noi ora è frutto di più di 120 anni di evoluzione e ricerca tecnica.

Il cartongesso ha mille vite: ignifugo, resistente all’acqua e all’umidità, alte prestazioni in fatto di acustica, ecologico e riciclabile, risparmi sui tempi di istallazione, capacità di esposizione agli agenti atmosferici senza per questo intaccare il materiale. 

Le pareti di cartongesso hanno l’indiscusso vantaggio di poter essere montate facilmente un po’ dappertutto. Tanto che il montaggio è fattibile anche in modalità fai-da-te.

Vediamo come prepararsi per il montaggio di una parete in cartongesso e alcuni schemi di realizzazione.

 

I principali vantaggi del cartongesso in edilizia: scarica la guida!

 

Preparare il lavoro: materiali e strumenti

Di cosa si curano di avere a disposizione i professionisti del settore che si accingono a realizzare una struttura in cartongesso?

Materiali e accessori specifici:

  • lastre di cartongesso del tipo più adatto al lavoro da realizzare,
  • nastro specifico autoadesivo,
  • profilati in lamierino zincato,
  • stucco da muro,
  • tasselli a espansione,
  • viti autofilettanti.

Strumenti:

  • cutter
  • cacciavite
  • livella a bolla
  • lima
  • carta vetrata
  • metro
  • pennello
  • spatola
  • trapano
  • spugna
  • pistola per sigillante

 

Procedura di realizzazione di una parete di cartongesso

La realizzazione di una parete di cartongesso avviene nelle seguenti fasi:

  1. preparazione delle lastre
  2. creazione della struttura portante in metallo
  3. fissaggio pannelli di cartongesso al telaio
  4. inserimento del materiale isolante
  5. operazioni di finitura

 

1. Preparazione lastre

La tipologia e il numero dei pannelli di rivestimento dipendono essenzialmente dalle prestazioni attese della parete (resistenza meccanica, isolamento termo-acustico, isolamento, protezione al fuoco).

Per la preparazione delle lastre, posate i pannelli a terra, misurate e segnate con un marker la dimensione desiderata e la linea di taglio. Tenendo la lastra in posizione verticale, con il cutter incidere la lastra lungo la linea di taglio. Per spezzare la lastra al centro, afferrate il pannello su entrambi i lati dell’incisione e spezzate il pannello con un movimento secco. Utilizzate nuovamente il cutter per completare il taglio. Dopodiché, utilizzate una raspa o della carta vetrata per levigare il bordo.

Ove necessario, create le fessure per prese elettriche o altre aperture.

 

2. Creazione della struttura portante in metallo

Le lastre in cartongesso devono essere vincolate ad una struttura portante (detta orditura metallica), costituita da guide e montanti verticali in profilati di lamiera zincata, come previsto dalla normativa UNI-EN 10142. La struttura portante può essere a scomparsa o a vista.

I profili si differenziano a seconda della struttura da realizzarsi e per ognuno di loro esiste sul mercato una vasta gamma di staffe, giunti, raccordi, paraspigoli, compatibili con i profilati. 

Poiché I montanti devono essere perfettamente verticali e vanno fissati con tasselli ad espansione perfettamente a piombo uno sull’altro, (distanti di circa 60 cm uno dall’altro), iniziate dal tracciamento della posizione delle guide a “U” sul pavimento e delle corrispettive guide superiori.

Per contenere le trasmissioni acustiche laterali applicate del nastro adesivo di guarnizione isolante sull’anima della guida.

Posizionate successivamente i profili montanti a “C” della lunghezza pari alla distanza tra le guide (meno la lunghezza necessaria a facilitarne l’inserimento nelle guide stesse).

 

3. Fissaggio pannelli di cartongesso al telaio

Le lastre per la costruzione di pareti possono essere fissate alla struttura sia verticalmente che orizzontalmente. Per il fissaggio delle lastre ai profili metallici, avvaletevi di viti autofilettanti a testa svasata con impronta a croce che devono penetrare nella lamiera per almeno 10 mm.

I pannelli devono essere fissati saldamente alla struttura. È consigliabile partire a fissare per primo il pannello al centro, poi al perimetro. Le viti vanno distanziate tra di loro non più di 180mm per il soffitto o 200 mm per le pareti e a circa un cm dai bordi.

  

4. Inserimento del materiale isolante

Prima della posa delle lastre a chiusura delle pareti, procedete con l’inserimento delle reti impiantistiche e dell’eventuale strato di lana isolante.

 

5. Operazione di finitura

La finitura consiste in una serie di operazioni che completano l’opera, anche dal punto di vista estetico, e viene eseguita in più fasi.

La prima fase consiste nella stuccatura dei giunti, che permette di sigillare e mascherare il punto in cui i pannelli consecutivi so accostati sia lungo i bordi longitudinale che trasversali. Per la stuccatura dei giunti si utilizza dello stucco (a presa o essiccamento) e del nastro di armatura (in carta microforata, a rete adesiva, in fibra di vetro, paraspigoli) del tipo più adatto al risultato che volete ottenere.

In caso di particolari esigenze di finitura, può dover essere necessario un intervento di rasatura completa delle lastre per coprire le imperfezioni. Dopo la completa essiccazione dello stucco, la parete è pronta per la decorazione finale, con pittura o carta da parati.

 

Schemi di realizzazione con lastre USG Securock® Brand GLASS MAT

Di seguito alcuni schemi di realizzazione di sistemi con lastre di vetro, l'avanguardia dei sistemi di cartongesso. 

 

Parete a secco

parete-secco

  1. Rasante cementizio spessore 5 mm con rete e finitura
  2. Lastra Securock® Brand GLASS MAT
  3. Lana di roccia ARTILEA ETICS
  4. Lastra in cartongesso H1 spessore 15 mm
  5. Lana di roccia ARTILEA
  6. 6) Lastra USG Durock™ Brand Glass-Mat Tile Backerboard
  7. 7) Lastra in cartongesso con barriera a vapore
parete-secco-sezione

 

Parete a cappotto

 

Parete a cappotto

  1. Finitura secondo specifiche del produttore
  2. Lana di roccia ARTILEA ETICS
  3. Colla per cappotto e fissaggio meccanico con tasselli
  4. Lastra Securock® Brand GLASS MAT
  5. Lana di roccia ARTILEA
  6. Lastra USG Durock™ Brand Glass-Mat Tile Backerboard
  7. Lastra in cartongesso con barriera a vapore

 

Rivestimento orizzontale

rivestimento-orizontale

 

  • Rasante cementizio
  • Lastra Securock® Brand GLASS MAT
  • Struttura metallica in Aluzinc 10/10
  • Isolante in lana di roccia ARTILEA
  • Elementi di fissaggio
<script> (function () { window.addEventListener('load', function () { setTimeout(function () { var xhr = new XMLHttpRequest(); xhr.open('POST', '/_hcms/perf', true /*async*/); xhr.setRequestHeader("Content-type", "application/json"); xhr.onreadystatechange = function () { // do nothing. }; var connection = navigator.connection || navigator.mozConnection || navigator.webkitConnection; function populateNetworkInfo(name, connection, info) { if (name in connection) { info[name] = connection[name]; } } var networkInfo = {}; if (connection) { ['type', 'effectiveType', 'downlink', 'rtt'].forEach(function(name) { populateNetworkInfo(name, connection, networkInfo); }); } var perfData = { url: location.href, portal: 3077106, content: 5980672206, group: -1, connection: networkInfo, timing: performance.timing }; xhr.send(JSON.stringify(perfData)); }, 3000); // Execute this 3 seconds after onload. }); })(); </script> <script> var hsVars = hsVars || {}; hsVars['language'] = 'it'; </script> <script src="/hs/hsstatic/cos-i18n/static-1.53/bundles/project.js"></script> <!-- $$__SECOND_PASS_JS_FOOTER__$$ -->